9 nov 2007

Giorni e nuvole


Martedì sono andato a quell'ex night club che è il cinema "Azzurro" di viterbo, un cinema di dimensioni bibliche, la cui larghezza supera almeno di una volta e mezza la sua lunghezza ( che di per se è gia spropositata), quindi anche mal strutturato per un cinema (infatti prima era un night).
Seduti in un modo che definire scomodo vorrebbe dire scherzare, su poltrone che avranno almeno 20 anni e date le origini avranno visto tante tantissime cose che è bene non nominare, mi sono visto, avvolto nel cappotto e con il cappello fin sugli occhi (era un freddo micidiale là dentro), l'ultimo film di Silvio Soldini, con Margherita Buy e Antonio Albanese.
Dunque...il film, come tutti sapranno, visto il bombardamento pubblicitario, parla di una coppia benestante e "colta" ( M.B. e A.A.) che vivono in un bell'appartamento con la loro figlia Alice, coproprietaria con alcuni soci di un ristorantino.
Beh! Fatto stà che Lui viene fatto fuori, dai suoi soci, dalla ditta che amministrava, poichè sosteneva idee non più adatte alle esigenze di una azienda dinamica, Lei all'oscuro di tutto, si laurea in "beni culturali" e segue un restauro (non pagata) per pura passione artistica.
Facendola corta, si trovano con solo pochi soldi in banca, con amici ai quali si vergognano di chiedere aiuto e amici che rifiutano loro l'aiuto.
Lei trova lavoro il un call center e in più fa la segretaria, così è costretta a rinunciare al restauro, Lui non riesce a trovare niente e si esaurisce a poco a poco a non fare nulla nella casa nuova che non è certo come quella che hanno dovuto vendere.
Scusate, forse non dovrei dilungarmi tanto sulla trama, perche chi non ha visto il film si potrebbe anche incazzare.
Comunque è un bel film italiano, che affronta temi attuali come la disoccupazione, il precariato, la vita da matrimonio in crisi e i rapporti genitori-figli.
Sicuramente da vedere, anche se abbastanza angosciante, pieno di ansie e tristi verità ma con un bel finale, non a sorpresa.
******/10

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