
Il primo film di cui voglio parlarvi è un fil di Jean-Luc Godard Che si intitola: Agente Lemmy Caution: Missione Alphaville
Questa è la trama:
L'agente Lemmy Caution viene inviato in missione in una città extraterrestre per liberare il professor Von Braun e far luce sulla scomparsa degli agenti che l'hanno preceduto. Presentatosi come inviato di un giornale e riuscito a stento a liberarsi di alcuni individui che tentavano di ucciderlo, Lemmy scopre, con l'aiuto di Natacha, figlia di Von Braun, che Alphaville è guidata dittatorialmente da un cervello elettronico, l'Alpha 60 (da notare la somiglianza con il più giovane e famoso Hal 9000 del '68 ), in base ad una ferrea logica di formule che toglie agli abitanti qualsiasi autonomia di giudizio e di azione sotto pena di morte. Lemmy Caution avvicina Von Braun e, al suo rifiuto di seguirlo, lo uccide. Privato del suo inventore e guida, l'Alpha 60 "impazzisce" e gli abitanti della città muoiono o rimangono privati d'ogni capacità d'azione. L'agente si allontana da Alphaville portando con sé Natacha; la ragazza lentamente ritrova in se stessa quei valori sentimentali e morali che le permetteranno di vivere in un mondo libero.
Che dirvi, non mi è piaciuto, ma considerando che è del 1965 e che in francia non avevano certo i mezzi e i soldi che avevano a hollywood, posso dire che può essere considerato un film abbastanza innovativo, uno dei primi del genere.
Il secondo film è di Cronemberg e si intitola "Inseparabili" è del 1988, produzione Canada U.S.A.
Tratta del rapporto tra due gemelli (interpretati entrambi da Jeremy Irons) che sin da piccoli erano affascinati in maniera morbosa dal sesso femminile tanto da diventare poi due famosisimi ginecologi.
I gemelli, indistinguibili e confusi, l'uno con l'altro, da tutti, si scambiavano le donne, il lavoro e addirittura andavano a congressi in loro onore sotto mentite spoglie.
Fino a che uno dei due si innamora di una famosa attrice che scopre essere una mutante, nel senso che ha tre uteri.
Sopragiungono problemi di droga, sogni macabri, liti tra fratelli e in fine....
Sul momento non lo ho apprezzato ma ragionandoci è magistrale come il regista ha reso quel senso di indefinito, di ambiguo, di morboso, di allucinatorio e di pazzia.
E per chi vuole divertirsi guardando un buon film, si noleggi " tutte le donne della mia vita" di Simona Izzo. Divertente, poetico e ITALIANO.
3 commenti:
aspetto con ansia il post su "come tu mi vuoi"....
...non uscirà mai...
ah ah ah!
vuol dire che non l'hai visto?!?
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