9 nov 2007

L'amore che non muore




L'ultimo film di questa settimana viterbese è stato, "l'amore che non muore" ( titolo originale-La veuve di saint-pierre) un film di quel regista che ormai è diventato un faro nella mia ricerca di film validi e cioè Patrice Leconte.


La vicenda si svolge in un isola francese vicino alle coste canadesi intorno al 1850.


Un uomo (molto importante, questo uomo è il regista Emir Kusturica che qui si veste dei panni dell'attore) viene condannato per omicidio ma sull'isola mancano sia boia che ghigliottina (da dopo la rivoluzione la repubblica ha imposto che le esecuzioni vengano svolte soltanto tramite l'uso di questa "macchina") e quindi si rimanda l'esecuzione e il condannato comincia a compiere nell'isola lavori socialmente utili sotto la protezione di Madame La (Juliette Binoche) moglie del capitano dell'isola (Daniel Auteuil-grandissimo attore) personaggi a loro modo singolari che fanno parlare di se in quella terra.


Il condannato si accattiva la simpatia della gente e così anche quando, sotto richiesta del governatore, arriva da Parigi la ghigliottina, nessuno è disposto a fare il boia, così...


Anche questo, bel film, anche se non in perfetto stile Lecontiano, infatti la scheneggiatura è di Claude Faraldo.


Bravissimi Auteuil e Kusturica, incantevole come sempre Juliette Binoche.


*******/10


2 commenti:

Anonimo ha detto...

oddio! ora ho l'imbarazzo della scelta!
non so da dove cominciare!!!
facciamo che seta lo lascio per ultimo...

dunque...dei tre film questo è quello che mi ha fatto emozionare di più...
a cominciare dalla bontà della protagonista...come facevi notare tu sembrava volesse qualcosa in cambio, come avesse un secondo fine...e invece...
Poi bellissima...specialmente in quel vestito scuro...
quando guarda fuori dalla finestra con il volto messo in risalto dalla luce esterna... e intorno il buio...mi ha dato una sensazione particolare... specialmente a fine film...

Poi il capitano: l'uomo che tutte le donne vorrebbero avere affianco...protettivo, innamorato, geloso al punto giusto.. vorrei dire di più, ma credo di aver già parlato troppo....

il condannato... bontà e onestà fatte persona... da far stringere il cuore... mi è venuto da pensare, ad un certo punto, che infondo aveva pur sempre compiuto un crimine orribile.... ma questo passa in secondo piano quasi immediatamente....

Bello... bellissimo film....
Grazie federì!
a presto

Anonimo ha detto...

...e al prossimo starò più attenta ai particolari... promesso!!!
;-P