
Prima di guardare questo film, questa sera, mi sono detto: vebbè, così ho anche un altro movie di cui parlare sul blog.
Il film l'ho visto, si intitola "l'anno scorso a marienbad", scheneggiatura dello scritore Alain-Robbe Grillet e regia di Alain Resnais, leone d'oro a Venezia nel 1961.
Beh! Ora mi domando che cosa si possa dire di questo film.
Siamo in un hotel, molto lussuoso, pieno di gente elegante che parla, ma i dialoghi sono freddi, secchi e rimangono come congelati a metà per poi ricominciare, magari, dopo qualche minuto e dopo altre scene.
Un uomo cerca di far ricordare a una donna la promessa, che un anno prima gli aveva fatto, di partire con lui, ma la donna non sembra ricordare oppure... non si sa.
Mentre i due parlano spesso la ripresa cambia sfondo, loro cambiano vestito e posizione e magari mentre camminano per un coridoio, accompagnati da musiche inquietanti e continuando a parlare, si trovano in giardino oppure in camera da letto.
Insomma un film molto onirico, ma non alla Fellini, forse un pò alla Jodorowski ma può anche essere di no.
Sono confusissimo e inquieto, il film non mi ha particolarmente preso ma mi ha lasciato un senso di disagio e di vuoto.
Un film può anche trasmettere qualche cosa di nuovo senza esserci piaciuto particolarmente, per questo:
*****/10
P.S. ci sono specchi ovunque e nelle monotone ore passate all'albergo, gli uomini fanno un gioco con delle carte o con dei bastoncini di legno veramente simpatico e credo divertente. Guardatelo e ditemi che ne pensate.
P.P.S. Uno di questi uomini (il marito di lei) può essere battuto, ma non perde mai!
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