11 nov 2007

Donne

Questo post è riservato ad un sondaggio.
Seguiranno, qua sotto, alcuni testi di canzoni di artisti italiani le quali hanno in comune il tema della "Donna".
Per provare ad interagire con voi, vi chiederei di esprimere la vostra preferenza, riguardo alla bellezza delle canzoni e a quale secondo voi sia quella che meglio rappresenta l'universo femminile.

Claudio Baglioni: le donne sono

io ne ho avuta una ch'era un guaio più delle cambiali e piangeva alle feste e rideva ai funerali marinai questi uomini e le femmine sono lontani oceani io con una mi ricordo il primo bacio che le detti attento a dove il naso va e lei rimase tutto il tempo a denti stretti che sparano tappi e stesse cazzate all'occhiello un sedano le donne sono qualche cosa di allegro e 1930 voci a colori pelle di mimosa ombrosità di ascelle cuori nella tormenta le donne sgambano odorose ed hanno sogni chiusi dentro un frullatore insolite insolute insalate capricciose si tolgono i peccati con lo smacchiatore io di un'altra che fu al buio gridolini e friggi friggi quando accesi l'abajour e scoprii l'orsetto con i baffi grigi naufraghi su un tavolo che galleggia nel vino uomo in mare salvatelo le donne sono streghe e fate silenzio di occhi vento di ginestra tutte le stesse gambe accavallate bambine di cortile direttrice d'orchestra le donne fanno l'improvviso e uomo tu non potrai mai sapermi e sono Eve e uve e male e mele in Paradiso e noi chi siamo noi i serpenti o i vermi le pattinatrici girano nella tivù tagliano un'aria di ghiaccio saltano su appese a un braccio e piccoli studiati gesti e piroette nei costumi celesti e le melette nelle guance prendono fiato e prenderanno un dì marito e con la stessa grazia ripiegano le ali in su o belle o brutte le donne sono proprio tante e se si potesse farne una sola di tutte ma anche quella sola no sai che c'è che beviamo contiamo saltiamo alla faccia loro alla faccia delle loro belle facce ... bimbe solinghe strambe meringhe bionde rambe stanghe fiamminghe gambe ambre penombre lusinghe lingue iraconde lunghe gioconde limbi sponde ombre profonde linde fronde lavande ghirlande bande carambe trombe mirambe rumbe sambe mambi milonghe conghe tumbe birimbe birambe bambi colombe sgombri anaconde aringhe oranghe dumbe bagonghe grembi lombi rotonde culandre ghiande caliende bombe ecatombe lande tundre giungle feconde ombre zombi calinde macumbe fiondo pitonghe sghembe malandre blanda jumbe simbe mocambe strombe rambe nefande valanghe monde mutande mumbe gogande umbre malombre langhe strapiombe coimbre mustanghe burunde malinde danga che romba la coiomba aridanga que romba la coiomba

Zucchero: Donne

In cerca di guai Donne a un telefono che non suona mai Donne In mezzo a una via Donne allo sbando senza compagnia Negli occhi hanno dei consigli E tanta voglia di avventure E se hanno fatto molti sbagli Sono piene di paure Le vedi camminare insieme Nella pioggia o sotto il sole Dentro pomeriggi opachi Senza gioia né dolore Donne Pianeti dispersi Per tutti gli uomini così diversi Donne Amiche di sempre Donne alla moda, donne contro corrente... Negli occhi hanno gli aeroplani Per volare ad alta quota Dove si respira l'aria E la vita non è vuota Le e vedi camminare insieme Nella pioggia o sotto il sole Dentro pomeriggi opachi Senza gioia ne dolore Donne In cerca di guai Donne a un telefono che non suona mai Donne In mezzo a una via Donne allo sbando senza compagnia

Fiorella Mannoia: Quello che le donne non dicono

Ci fanno compagnia certe lettera d'amore parole che restano con noi, e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi, abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po' è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi, siamo così è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si". In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità, e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà... E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po' è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi. Siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate , ma potrai trovarci ancora quì nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro "si", è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si"

Naturalmente sarebbe meglio ascoltarle musicate, perche sono canzoni e non poesie, ma io per ora non posso farci niente.
A voi la scelta...


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